Stadi di calcio in Spagna, dove si trovano e come visitarli


La Spagna è meta di vacanze, pellegrinaggi e avventure turistiche per molti italiani, ogni estate si contano milioni di biglietti aerei e prenotazione verso le spiagge, le città e i punti di vacanza più conosciuti della penisola iberica, comprendiamo in questa introduzione anche il Portogallo per via delle spiagge oceaniche conosciute in tutto il mondo e frequentatissime per i suoi paesaggi, climi, cucina e ospitalità. Madrid, Barcellona, Bilbao, Siviglia, Toledo, Valencia sono le principali città turistiche conosciute ma ci sono anche altri nomi importanti e attrazioni in piccoli borghi o frazioni che si conoscono frequentando la Spagna oppure bazzicando tra siti turistici, pagine di alberghi e social network. Oltre a mare, cultura e monumenti la Spagna ospita ben cinque stadi di calcio importanti, tante squadre seguite in tutto il mondo, diverse competizioni nazionali e internazionali che appassionano tutti gli amanti di calcio, compresi gli appassionati di Serie A (seguila su questo sito).

Stadi a Madrid: il Bernabéu e i campi dell’Atletico

In Spagna ci sono ben 117 stadi di calcio, quasi uno per ogni paese ma sono pochi quelli conosciuti a livello internazionale e visitati da turisti e appassionati di calcio, vediamone qualcuno in questo paragrafo.

Nella capitale spagnola troviamo il Bernabéu, nome corto e famigliare dello Stadio Santiago Bernabéu di proprietà del Real Madrid. L’impianto fu inaugurato nel 1947, l’architettò che lo ideò fu José Marìa Castell, fu ribattezzato Santiago Bernabéu nel 1955 in onore dell’allenatore spagnolo. Negli anni ha subito diverse ristrutturazioni importanti, gli ultimi lavori di aggiornamento nel 2010. E’ una struttura di cemento armato che ospita un campi in erba di 105×68 metri. E’ visitabile con biglietti da 25 euro per adulti, 18 euro per bambini, possibilità di audioguida. All’interno si trova un museo dedicato al calcio spagnolo e al Real Madrid.

L’Atletico Madrid è il terzo club importante in Spagna, sono legati a lui tre stadi: Estadio Metropolitano de Madrird in uso dal 1923 al 1966 con oltre 35 mila posti a sedere. Il Vincente Carderon, chiuso e demolito nel 2017, il nuovissimo e visitabile Stadio Wanda Metropolitano, usato come Stadio Olimpico nel 2016. Il Wanda fu inaugurato nel 1994 e oltre al calcio ha ospitato competizioni di atletica leggera. Progettato da Cruz y Ortiz ospita campi in erba di dimensioni 109×71 metri. Il costo di mantentimento è di 60 milioni e per la ricostruzione sono stati spesi ben 270 milioni di euro. Può essere visitato con biglietto di visita per adulti e bambini, sconti speciali per i membri del Club e del Youth Club.

Barcelona, Valencia e altre squadre

Passiamo ad altre due città. Visitiamo il Camp Nou, stadio del Fùtbol Club Barcelona, il più grande stadio di calcio in Spagna, conosciutissimo e visitato da turisti e appassionati di calcio ogni anno, soprattutto italiani. Riesce ad ospitare fino a 99.354 spettatori, ha un museo ricco di iniziative e attività, ogni anno oltre alle principali partite di calcio ospita eventi culturali e sportivi. Il biglietto costa fra i 30 e 35 euro, i bambini dai sei a dieci anni pagano solo 10 euro. I biglietti possono essere acquistati sul sito ufficiale. Il nostro tour tra gli stadi di calcio spagnolo si concludono con altri due club importanti e i loro campi da gioco: l’Estadio de Maestalla del Valencia che organizza ogni giorno tour guidati per turisti e appasionati di calcio; l’Estadio Benito Villamarìn del Real Betis, l’Estadio Ramon Sanchez del Sevilla Fùtbol Club soprannominato La Bombonera del Nervion.

Per assistere alle partite di calcio, bisogna seguire la Liga che corrisponde al campionato di Serie A italiano, le competizioni europee. Inoltre, per seguire le singole squadre si possono visitare i siti istituzionali dei club e dei singoli stadi dove è possibile ricevere informazioni sui biglietti, competizioni e partite.

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